PONTEGINORI

   

Il borgo di Ponteginori

Una storia legata al salgemma

Sviluppatosi lungo la riva destra del fiume Cecina, questo paese deve il suo nome al ponte che il marchese Ginori, signore di Querceto, fece costruire tra il 1831 e il 1835 affinché il suo castello potesse essere collegato alla strada della Valdicecina. Il ponte che ancora oggi attraversa il fiume alla confluenza con il fiume Trossa risale invece al secondo dopoguerra ed ha un’architettura molto diversa da quella ottocentesca. Nel 1944, infatti, le truppe tedesche in ritirata, fecero saltare il collegamento originario.

Lo sviluppo del paese risale all’inizio del Novecento, quando il gruppo industriale belga Solvay avviò le attività di estrazione del salgemma, di cui è ricco il sottosuolo. Fu così che negli anni Venti la multinazionale fece costruire, a fianco dello stabilimento che per decenni è stato la principale fonte di lavoro per gli abitanti del paese, un villaggio destinato ad ospitare gli operai, gli impiegati, i direttori e le loro famiglie.
Nonostante Ponteginori non mostri, a prima vista, segni evidenti della sua storia, una breve passeggiata permetterà al visitatore attento di riconoscere le caratteristiche inconfondibili del “villaggio Solvay”, che si ritrovano negli abitati fatti costruire dalla stessa industria nello stesso periodo, come Rosignano Solvay e San Carlo (nei pressi di San Vincenzo). Caratteristiche costruzioni di mattoni rossi con giardinetti e rigorosamente allineate per ospitare i lavoratori, ville signorili per i direttori, strutture di servizio per la comunità: ambulatori, scuole, il circolo ricreativo, gli impianti sportivi.

A scandire il tempo degli abitanti del paese, a mezzogiorno e alle sei del pomeriggio suona ancora la sirena della fabbrica. In linea con l’architettura più moderna del paese rispetto ai dintorni è la Chiesa dedicata a San Leone Magno, costruita negli anni Sessanta. Poco distante si trova anche un’altra chiesa, più piccola e raccolta, dedicata alla Madonna.

Grazie alla sua collocazione ottimale lungo la strada regionale 68, Ponteginori è oggi un paese che offre i servizi fondamentali alle comunità locali e ai visitatori: piccoli negozi, la banca, l’ufficio postale, l’ambulatorio. In estate è anche possibile utilizzare gli impianti sportivi: campi da tennis e piscina all’aperto.

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